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REPERTORIO DELLE SENTENZE  |  PER ARGOMENTO  |  RESPONSABILITĄ FIGURE PROFESSIONALI  |  RSPP 
 
 
 
Sentenza Cassazione (513): sulla non responsabilitą del RSPP per l'infortunio occorso a un lavoratore - Sezione IV penale - Sentenza n. 27516 del 1 giugno 2017.

Non ha responsabilità per l’infortunio occorso a un lavoratore il responsabile del servizio di prevenzione e protezione che ha provveduto a segnalare al datore di lavoro la carenza di misure di sicurezza della macchina presso la quale si è verificato l’evento infortunistico.

 
   
 
Sentenza Cassazione (481e): sulla responsabilitą del RSPP per un infortunio connesso a un rischio non segnalato - Sezione IV penale - Sentenza n. 2406 del 18 gennaio 2017.

Il RSPP, pur se privo di poteri decisionali e di spesa, può essere ritenuto corresponsabile con il datore di lavoro del verificarsi di un infortunio se lo stesso è da ricondurre a una situazione di rischio che avrebbe dovuto individuare e segnalare.

 
   
 
Sentenza Cassazione (400): sulla corresponsabilitą del RSPP con il datore di lavoro per un infortunio sul lavoro - Sezione IV penale - Sentenza n. 27006 del 25 giugno 2015.

La colpa professionale del responsabile del servizio di prevenzione e protezione concorre con quella dell’imprenditore in relazione agli eventi dannosi derivanti dai suoi suggerimenti errati o dalla mancata segnalazione di una situazione di rischio.

 
   
 
Sentenza Cassazione (346): sulla non responsabilitą del RSPP nel caso di una mancata fornitura dei DPI - Penale - Sentenza n. 18296 del 5 maggio 2014.

Il datore di lavoro non può essere esonerato dall’obbligo di fornire ai dipendenti i dpi necessari solo perchè in azienda è presente un responsabile del servizio di prevenzione e protezione essendo previsto che questi sia solo semplicemente sentito.

 
   
 
Sentenza Cassazione (347): sullla individuazione e sui limiti delle responsabilitą del RSPP e del delegato - Penale Sez. IV - Sentenza n. 50605 del 16 dicembre 2013.

In materia di infortuni sul lavoro il datore di lavoro non può andare esente da responsabilità sostenendo di aver dato una delega di funzioni per il solo fatto che abbia provveduto a designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

 
   
 
Sentenza Cassazione (321): sulla colpa professionale del responsabile del servizio di prevenzione e protezione - Penale Sez. IV - Sentenza n. 38643 del 19 settembre 2013.

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione può essere ritenuto (cor)responsabile del verificarsi di un infortunio ogni qualvolta questo sia riconducibile ad una situazione pericolosa che egli avrebbe avuto l’obbligo di segnalare.

 
   
 
Sentenza Cassazione (318): sulla responsabilitą del datore di lavoro e del RSPP delegato per la mancata formazione del lavoratore - Penale Sez. IV - Sentenza n. 21284 del 17 maggio 2013.

Responsabili il datore di lavoro di una cooperativa e il RSPP dallo stesso delegato per l’infortunio occorso ad un operaio comune adibito ad una mansione qualificata senza la preventiva formazione e senza l’addestramento all’uso dell’attrezzatura dallo stesso utilizzata.

 
   
 
Sentenza Cassazione (307): Sulla responsabilitą prevenzionale e per reati colposi di evento del RSPP - Penale Sez. IV - Sentenza n. 11492 del 11 marzo 2013.

La Corte di Cassazione penale fa il punto sulla individuazione della eventuale responsabilità del RSPP nel caso che in una azienda si verifichino infortuni sul lavoro o malatttie professionali.

 
   
 
Sentenza Cassazione (283): Sulla responsabilitą tecnica e professionale del RSPP - Cassazione Penale - Sentenza n. 37334 del 27 settembre 2012.

L’omissione di condotte doverose in relazione alla funzione di RSPP o ASPP realizza la violazione dell’intero sistema antinfortunistico né ha alcuna rilevanza la mancanza della previsione di una sanzione per la violazione del sistema stesso. 

 
   
 
Sentenza Cassazione (246): Sul limite dei poteri e delle responsabilitą dell RSPP - Cassazione Penale Sez. IV- Sentenza n. 36605 del 11 ottobre 2011.

La figura del RSPP non corrisponde a quella, meramente eventuale, di delegato per la sicurezza poichè a questi il potere e le responsabilità gravanti originariamente sul datore di lavoro possono essere trasferiti solo con modalita’ rigorose.

 
   
 
Sentenza Cassazione (211): Sull'obbligo del continuo aggiornamento in materia di sicurezza sul lavoro - Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 104 del 4 gennaio 2011.

Il responsabile delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro ha l’obbligo di un continuo e completo aggiornamento imposto sia dalle disposizioni vigenti in materia che dall’applicazione dell’articolo 2087 del codice civile.

 
   
 
RSentenza Cassazione (217): esponsabilitą del RSPP per un infortunio sul lavoro - Cassazione Penale Sez. IV Sentenza n. 2814 del 27 gennaio 2011

Assunta ormai dalla Cassazione una consolidata posizione sulla individuazione della responsabilità penale del RSPP a seguito di un infortunio occorso ad un lavoratore in una azienda per conto della quale presta la propria attività prevenzionistica.

 
   
 
Sentenza Cassazione (194): Responsabilitą del RSPP per un infortunio sul lavoro - Cassazione Penale Sez. Feriale Sentenza n. 32357 del 26 agosto 2010

SE ANCORA SUSSISTONO DEI DUBBI SULLA RESPONSABILITA' O MENO  DELLA FIGURA DEL RSPP QUEST'ULTIMA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE SERVE A DIPANARLI. IL RSPP E' CONSIDERATO SOLO UNO STRUMENTO DEL DATORE DI LAVORO ED OPERA COME CONSULENTE DELLO STESSO. NON PUO' QUINDI VENIRE CHIAMATO A RISPONDERE DIRETTAMENTE DEL SUO OPERATO PERCHE' DIFETTA DI UN EFFETTIVO POTERE DECISIONALE. 

 
   
 
Sentenza Cassazione (182): Responsabilitą del RSPP per l’omessa segnalazione di una carenza di sicurezza - Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 11582 del 25 marzo 2010
IL RSPP NON RIVESTE UNA POSIZIONE DI GARANZIA E NON PUO’ DIRETTAMENTE INTERFERIRE PER RIMUOVERE LE SITUAZIONI DI RISCHIO. LO STESSO IN CASO DI INFORTUNI PUO’ ESSERE CHIAMATO A RISPONDERE QUANDO SONO RICONDUCIBILI AD UNA SUA OMESSA SEGNALAZIONE.
 
   
 
Sentenza Cassazione (173): Responsabilitą del RSPP e sul Servizio di Prevenzione e Protezione - Cassazione Sezione IV Penale - Sentenza n. 1834 del 15 gennaio 2010

STIGMATIZZATA DALLA CORTE DI CASSAZIONE LA EVOLUZIONE CHE HA SUBITA NEL TEMPO LA RESPONSABILITA’ DEL RSPP DOPO L’INTRODUZIONE DELL’OBBLIGO DEL POSSESSO DEI REQUISITI PROFESSIONALI.

 
   
 
 
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