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Porreca.it, su richiesta di Associazioni di sicurezza, ordini e collegi professionali, studi tecnici e legali, allo scopo di favorire, diffondere e incrementare la cultura della sicurezza sul lavoro, è disposto a sottoscrivere una convenzione in base alla quale si impegna a consentire agli iscritti che ne facciano richiesta l’accesso per un anno alla Banca Dati del proprio sito ad un prezzo ridotto di un terzo rispetto a quello normalmente praticato agli utenti abbonati. Per le modalità contattare la redazione all'indirizzo info@porreca.it

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (529): sulla organizzazione della squadra di emergenza nelle strutture complesse.
 

Per l’affidamento di un appalto di pulizia in una grossa struttura che svolge una attività inquadrata fra quelle ad alto rischio di incendio il committente ha chiesto che i lavoratori della ditta appaltatrice che devono operare nella struttura stessa facciano parte della squadra di emergenza  e abbiano frequentato un corso per addetti antincendio in attività a rischio elevato. E’ normale tutto ciò? Della squadra di emergenza non devono far parte solo lavoratori della ditta ospitante?
      Risposta a cura di G. Porreca.
     Per rispondere al quesito con il quale viene richiesto se è normale che i lavoratori dipendenti di ditte appaltatrici facciano parte della squadra di emergenza organizzata presso l’azienda del committente e che pertanto debbano essere formati in materia antincendio adeguatamente rispetto ai rischi presenti nell’ambiente che li ospita, è opportuno richiamare le norme di sicurezza sul lavoro alle quali è necessario fare riferimento.
Secondo il comma 1
,.................

 
Sentenza Cassazione (662): Sulla regolarità della installazione dei dispositivi di videosorveglianza nei luoghi di lavoro - Sez. IV penale - n. 3255 del 27 gennaio 2021.
 

Deve escludersi la configurabilità del reato di cui all'art. 4 dello statuto dei lavoratori  quando gli impianti audiovisivi o di controllo a distanza installati nei luoghi di lavoro siano strettamente funzionali alla tutela del patrimonio aziendale.

 
Sentenza Cassazione (661): Sulla responsabilità per un infortunio accaduto a un lavoratore presso un macchinario concesso in uso - Sez. IV penale - n. 3494 del 28 gennaio 2021.
 

Le conseguenze penali derivanti dalla concessione in uso di macchinari e attrezzature di lavoro non conformi alle norme antinfortunistiche non possono essere eluse con una clausola di esonero da responsabilità contenuta in un contratto di comodato.

 
 
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Sentenza Cassazione (668): Sugli obblighi di cooperazione e coordinamento da parte del datore di lavoro committente - Sez. IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

Gli obblighi di informazione, di cooperazione e di coordinamento in capo al committente datore di lavoro negli appalti interni ex art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008 si possono ritenere esauriti negli accordi contrattuali assunti con l'appaltatore? Il parere della Corte di Cassazione in una recente sentenza della Sez. IV e il commento a cura di G, Porreca.

 
 
 
Aggiornato il Protocollo contenente le misure anticovid 19 negli ambienti di lavoro,

Siglato il 6 aprile 2020 fra il Governo e le Parti Sociali il "Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro", documento con il quale sono state aggiornate, alla luce delle disposizioni normative succedutesi nel frattempo, le indicazioni contenute all’interno dei Protocolli del 14 marzo 2020 e del 24 aprile 2929. 

 
 
 
Seminario Aiesil sui vaccini e sullo studio della problematica dal punto di vista prevenzionale 13 aprile 202l

L’AIESIL, Associazione Italiana Imprese Esperte in Sicurezza sul Lavoro e Ambiente, organizza un Seminario Nazionale in videoconferenza sul Tema “Vaccini si, vaccini no. Analisi e studio della problematica dal punto di vista prevenzionale” che si svolgerà il 13 aprile 2021 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 relatore F. Bottini, Presidente CTS AIESiL Esperto in legislazione prevenzionale comparata, in Diritto del lavoro, Diritto Penale del lavoro ed in crimini del lavoro

 
 
 
Aggiornamento disposizioni anticovid 19: Decreto Legge 1/4/2021 n. 44 con nuove misure urgenti valide fino al 30 aprile 2021 per il contenimento dell'epidemia da COVID-19.

È stato pubblicato sulla G.U. il D.L. 1 aprile 2021 n. 44 contenente le nuove misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. Il Decreto, entrato in vigore l'1 aprile 2021, ha prorogata fino al 30 aprile 2021 l'applicazione delle disposizioni del DPCM 2 marzo 2021 e di alcune misure già previste dal Decreto Legge 3 marzo 2021 n. 30 in vigore fino al 6 aprile 2021..

 
 
 
Sentenza Cassazione (667): Sulla chiarezza dei contenuti dell’incarico al coordinatore da parte del committente - Sez. IV penale - Commento a cura di G. Porreca

La Cassazione, in una recentissima sentenza, nell'accettare il ricorso presentato da un CSE condannato dal Tribunale per un infortunio mortale accaduto nel cantiere nel quale svolgeva la sua attività, ha annullata la sentenza emanata a suo carico e ha fornito degli utili indirizzi ai committenti circa i contenuti dell'incarico da affidare ai CSE. Devono essere chiari con riferimento alla tipologia dei lavori da eseguire. Il commento a cura di G. Porreca.

 
 
 
Quesito sugli obblighi di sicurezza da parte delle amministrazioni condominiali nei confronti degli addetti alla portineria e alle pulizie.

In considerazione dei quesiti che pervengono sul tema si ripropone un quesito sugli obblighi di sicurezza da applicare nei confronti dei portieri e di altri dipendenti condominiali in generale (addetti alle pulizie, addetti alla manutenzione). C'è l'obbligo di formarli e informarli? Va nominato un RSPP? Va nominato un medico competente? C'è inoltre l'obbligo di fare le verifiche sugli impianti di terra di cui al D.P.R. n. 462/2001? La risposta a cura di G. Porreca.

 
 
 
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Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 aggiornato a dicembre 2018.
 
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Sentenza Cassazione (666): Sulla individuazione di una mancata cooperazione da parte del committente datore di lavoro - Sez. IV penale - n. 7087 del 24 febbraio 2021.
 

Perché sia accertata una mancata cooperazione da parte del committente datore di lavoro in applicazione dell’art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008 occorre individuare quale comportamento lo stesso avrebbe dovuto tenere per evitare un evento infortunistico.

 
Sentenza Cassazione (665): Sulla responsabilità per l'infortunio di un cliente in un centro commerciale - Sez. IV penale - n. 7096 del 24 febbraio 2021.
 

Per la caduta di un cliente di un supermercato durante l’utilizzo di una scala mobile installata nella struttura risponde il gestore dell’esercizio quale soggetto garante della sicurezza di tutti coloro che frequentano l’esercizio commerciale.

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (528): sull'obbligo indelegabile da parte del datore di lavoro di designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
 

      Sono subentrato al datore di lavoro di una azienda nella quale svolge l’attività di RSPP un tecnico nominato dal datore di lavoro che ho sostituito. Il dubbio che ho è se sia ancora valida la nomina del RSPP fatta dal precedente datore di lavoro o se devo provvedere a nominarne un altro. Quale è il suo parere alla  luce delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008? 
      Risposta a cura di G. Porreca.
    
  Il quesito formulato dal lettore è analogo a un altro quesito al quale lo scrivente ha già dato risconto e inserito con il n. 507 nella rubrica dei quesiti sulla applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 di questo stesso sito. In quella circostanza a porre il quesito era stato un responsabile del servizio di prevenzione e protezione che, essendo cambiato l’amministratore della società  che gestiva l’azienda presso la quale svolgeva la sua attività, aveva chiesto al nuovo amministratore un nuovo incarico che,.................

 
 
   
 
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