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REPERTORIO DELLE SENTENZE  |  PER ARGOMENTO  |  RESPONSABILIT└ FIGURE PROFESSIONALI  |  DATORI LAVORO E DIRIGENTI 
 
 
 
Sentenza Cassazione (567): sulla responsabilitÓ dell'amministratore unico di una societÓ quale datore di lavoro - Sezione III penale - Sentenza n. 48268 del 23 ottobre 2018.

In materia di sicurezza sul lavoro, in base al principio di effettività, assume la posizione d garante colui che di fatto svolge i poteri del datore di lavoro ma tale assunzione non esclude comunque la responsabilità del datore di lavoro giuridico.

 
   
 
Sentenza Cassazione (566): sulla responsabilitÓ del datore di lavoro pur se presenti il CSE e il responsabile del cantiere - Sentenza n. 41367 del 25 setttembre 2018.

La nomina di un coordinatore nella fase esecutiva e la presenza del responsabile del cantiere non possono valere ad escludere la penale responsabilità di  un datore di lavoro a meno che questi non abbia delegati a essi i suoi obblighi di sicurezza.

 
   
 
Sentenza Cassazione (562): Sulla individuazione del garante della sicurezza nelle strutture azienda - Sezione III penale - Sentenza n. 39324 del 31 agosto 2018.

Nelle strutture aziendali complesse, ai fini dell'individuazione del garante della sicurezza e delle relative responsabilità, occorre fare riferimento al soggetto, datore di lavoro dirigente o preposto, espressamente deputato alla gestione del rischio.

 
   
 
Sentenza Cassazione (569): sulla responsabilitÓ del datore di lavoro nel caso di una mancata diligenza del RSPP - Sentenza n. 38905 del 24 agosto 2018.

La nomina del RSPP non determina una delega effettiva delle funzioni e, quindi, non è sufficiente a sollevare il datore di lavoro e i dirigenti dalle rispettive responsabilità per la violazioni degli obblighi di prevenzione degli infortuni sul lavoro.

 
   
 
Sentenza Cassazione (555): Impianti elettrici non a norma installati in edifici scolastici. Di chi Ŕ la responsabilitÓ? - Sezione IV penale - Sentenza n. 30170 del 5 luglio 2018.

Di chi è la responsabilità se gli impianti elettrici di un istituto scolastico comunale non risultano essere stati installati a norma? La Corte di Cassazione in una recente sentenza chiarisce i limiti delle responsabilità del sindaco e le condizioni che devono essere realizzate perché esse vengano escluse. Il commento di G. Porreca.

 
   
 
Sentenza Cassazione (565): sulla responsabilitÓ per un sinistro stradale dovuto a un'inidonea segnalazione dei lavori - Sezione IV penale - Sentenza n. 29291 del 26 giugno 2018.

Per un sinistro stradale originato da un’inidonea segnalazione di un cantiere in corso nessuna responsabilità si può attribuire all’autista che lo ha provocato se risulta che una migliore segnaletica avrebbe diminuito il rischio che lo stesso accadesse.

 
   
 
Sentenza Cassazione (560): sulla valutazione della prevedibilitÓ di un evento infortunistico ex ante e ex post - Sezione IV penale - Sentenza n. 27399 del 14 giugno 2018.

La valutazione della prevedibilità di un evento non deve essere ricavata ex post ad evento avvenuto ma deve discendere dall’esame ex ante se il fatto poteva essere evitato sulla base delle conoscenze tecnico-scientifiche e delle massime di esperienza.

 
   
 
Sentenza Cassazione (568): sui criteri di scelta dell'utilizzazione della scala nell'effettuazione dei lavori in quota -Sentenza n. 24070 del 29 maggio 2018.

La Corte di Cassazione, chiamata a decidere sul ricorso presentato da un datore di lavoro condannato per l’infortunio mortale accaduto ad un lavoratore a seguito della caduta da una scala, ha illustrato in una recente sentenza quali sono i criteri che devono portare a scegliere tale attrezzatura nell'effettuazione dei lavori in quota. 

 
   
 
Sentenza Cassazione (557): sulla responsabilitÓ per l'infortunio accaduto a un lavoratore distaccato - Sezione IV penale - Sentenza n. 24074 del 29 maggio 2018.

In tema di prevenzione degli infortuni in caso di distacco di un lavoratore da un’impresa a un’altra i relativi obblighi gravano sia sul datore di lavoro  distaccante che sul distaccatario tenuti entrambi a garantire la sicurezza del lavoratore.

 
   
 
Sentenza Cassazione (558): sulla responsabilitÓ per un incidente avvenuto in un aeroporto dell'aviazio - Sezione IV penale - Sentenza n. 22006 del 18 maggio 2018.

Nelle esercitazioni militari e nelle simulazioni belliche, pur in presenza delle situazioni di rischio legate alle particolari operazioni, vanno comunque rispettate le regole democratiche e l’esigenza di non mettere a repentaglio delle vite umane.

 
   
 
Sentenza Cassazione (549): sull'applicazione del principio di autoresponsabilitÓ dei lavoratori - Sezione IV penale - Sentenza n. 15186 del 5 aprile 2018.

il principio di autoresponsabilità dei lavoratori in base al quale vengono in giurisprudenza presi in maggiore considerazione i comportamenti dei lavoratori non trova applicazione se mancano gli adempimenti di sicurezza da parte del datore di lavoro.

 
   
 
Sentenza Cassazione (542): Sulla possibilitÓ di trasferire gli obblighi di sicurezza dal datore di lavoro al preposto - Sezione VII penale - Sentenza n. 14127 del 27 marzo 2018.

La presenza in cantiere di un preposto regolarmente incaricato può escludere la responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio occorso a un lavoratore e con il verificarsi di quali condizioni? La Corte di Cassazione nel decidere su di un ricorso si è recentenmente espressa in merito. 

 
   
 
Sentenza Cassazione (553): sulla responsabilitÓ per un infortunio su di un trattore privo di cintura di sicurezza - Sezione IV penale - Sentenza n. 13320 del 22 marzo 2018.

Incombe sul datore di lavoro l’obbligo di verificare e di garantire la persistenza nel tempo dei requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro messe a disposizione dei propri dipendenti secondo la migliore evoluzione della scienza tecnica.

 
   
 
Sentenza Cassazione (548): sulla non responsabilitÓ del direttore di stabilimento per l'infortunio di un lavoratore - Sezione IV penale - Sentenza n. 12639 del 19 marzo 2018.

in tema di prevenzione degli infortuni, ai fini della individuazione del garante nelle strutture aziendali complesse, occorre fare riferimento al soggetto espressamente deputato alla gestione del rischio che ha portato all’evento infortunistico.

 
   
 
Sentenza Cassazione (536): Sulla responsabilitÓ del datore i lavoro e delle figure intermedie per l'infortunio di un lavoratore - Sezione IV penale - Sentenza n. 10740 del 9 marzo 2018.

La eventuale responsabilità del dirigente e del preposto per un infortunio non esclude quella del datore di lavoro individuato nel soggetto che il CdA ha incaricato di tutti i poteri e di tutte le responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro.   

 
   
 
 
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