21 gennaio 2021

Home
 
Archivio sentenze
 
Presentazione
 
Notizie
 
Quesiti
 
Repertorio delle sentenze
 
Per argomento
 
>Applicazione norme generali
 
 
>Responsabilità figure professionali
 
>Appalti
 
>Esposizione ai rischi
 
>Macchine
 
>Sanzioni
 
>Sistema sanzionatorio
 
>Vigilanza
 
Ordine cronologico
 
Approfondimenti
 
Linee guida e Manuali
 
Norme e prassi
 
Convegni e Seminari
 
Corsi
 
Rassegna stampa
 
Link utili
 
Da altri siti
 
E' accaduto
 
Curriculum personale
 
Dicono di noi
 
 

Accessi:
2347730
 
 
 
Utenti online:
8
 
 
  HOME CONTATTI Iscrizione
gratuita alla

NEWSLETTER
 
CERCA NEL SITO

Cerca
REPERTORIO DELLE SENTENZE  |  PER ARGOMENTO  |  APPLICAZIONE NORME GENERALI 
 
 
 
Sentenza Cassazione (651): Sulle condizioni per una applicazione corretta dell’art. 437 del codice penale - Sez. I penale n. 30011 del 29 ottobre 2020.
Ai fini dell’applicazione dell’art. 437 c.p. è necessario che l'omissione o la rimozione dolosa degli impianti o apparecchi destinati a prevenire gli infortuni sul lavoro possano pregiudicare l'integrità fisica di una collettività di lavoratori.
 
   
 
Sentenza Cassazione (650): Sul concorso di responsabilità per un evento infortunistico accaduto in un teatro - Sez. IV penale n. 29442 del 23 ottobre 2020.
Quando l’obbligo di impedire un evento ricade su più persone il nesso di causalità tra la condotta omissiva o commissiva del titolare di una posizione di garanzia non viene meno per il mancato intervento di un altro soggetto ugualmente obbligato.
 
   
 
Sentenza Cassazione (641):sulla responsabilità dell’ente per omessa fornitura di idonei guanti di protezione - Sez. IV penale n. 13575 del 5 maggio 2020.

In tema di responsabilità degli enti, anche nel caso che il reato si sia prescritto, il giudice deve procedere all'accertamento della responsabilità amministrativa della persona giuridica nel cui interesse e nel cui vantaggio l'illecito fu commesso.

 
   
 
Sentenza Cassazione (636): sull'adozione delle misure di sicureza indipendentemente dal rapporto di lavoro - Sez. IV penale n. 13856 del 7 maggio 2020.

Il rispetto delle norme antinfortunistiche esula dalla sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato o autonomo, essendo da riconoscere la tutela anche per lavori prestati per amicizia o comunque in situazione diversa dalla prestazione di lavoro.

 
   
 
Sentenza Cassazione (617): Sulle “norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro” di cui agli artt. 589 e 590 c.p. - Sez. IV penale n. 33244 del 24 luglio 2019.

Le "norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro" di cui agli artt. 589 e 590 c.p. sono riferibili non solo alle norme inserite nelle leggi specificamente antinfortunistiche ma anche a tutte quelle che tendono a garantire la sicurezza del lavoro.

 
   
 
Sentenza Cassazione (631): Sulla marcatura CE come garanzia assoluta di sicurezza - Sez. IV penale n. 6567 del 20 febbraio 2020.

Il datore di lavoro risponde dell'infortunio di un lavoratore dovuto alla mancanza, su una macchina da lui usata, dei previsti requisiti di sicurezza né la presenza su di essa della marcatura di conformità ce vale a esonerarlo dalle sue responsabilità.

 
   
 
Sentenza Cassazione (621): Sulla nozione di luogo di lavoro ai fini dell’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 - Sez. feriale penale n. 45316 del 7 novembre 2019.

Ai fini dell’applicazione del d. lgs. 81/08 sono da intendersi quali luoghi di lavoro quelli destinati a ospitare posti di lavoro ubicati all’interno di un’azienda nonché ogni altro suo luogo accessibile ai lavoratori nell’ambito del proprio lavoro.

 
   
 
Sentenza Cassazione (611):Sull’applicazione del principio di affidamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro - Sezione IV penale n. 32511 del 22 luglio 2019.

Compito del titolare della posizione di garanzia è evitare che si verifichino eventi lesivi connaturati all'esercizio delle attività lavorative anche nell'ipotesi in cui i rischi siano conseguenti ad eventuali negligenze e imprudenze dei lavoratori.

 
   
 
Sentenza Cassazione (603): sulla giusta interpretazione della nozione di interferenza ex art. 26 D. Lgs. n. 81/2009 - Sezione IV penale - n. 27944 del 26 giugno 2019.

La nozione di interferenza tra impresa appaltante e appaltatrice non può ridursi alle sole circostanze che riguardino "contatti rischiosi" tra il personale delle due imprese, ma deve ricomprendere anche tutte le attività antecedenti ai contatti stessi.

 
   
 
Sentenza Cassazione (600): sull'importanza nei reati colposi dell'efficienza causale delle condotte trasgressive - Sezione IV penale - n. 26082 del 13 giugno 2019.

In tema di reati colposi, l'addebito di un evento lesivo presuppone che un eventuale comportamento lecito e diligente avrebbe certamente evitato il suo verificarsi o avrebbe avuto significative probabilità di determinare un evento lesivo meno grave.

 
   
 
Sentenza Cassazione (597): sull'interpretazione sull'applicazione dell'art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. - Sezione IV penale - Sentenza n. 1777 del 16 gennaio 2019

Gli obblighi di cui all’art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008 presuppongono un rapporto di appalto, d’opera o di somministrazione secondo le definizioni civilistiche di tali tipi di contratti ma non è escluso però che possano applicarsi anche a altri tipi di rapporto.

 
   
 
Sentenza Cassazione (596): sui termini di prescrizione per l'omicidio colposo aggravato da violazioni di norme di sicurezza sul lavoro - Sezione IV penale - Sentenza n. 54819 del 7 dicembre 2018

In tema di prevenzione infortuni il reato di omicidio colposo aggravato da violazione di norme in materia di sicurezza sul lavoro, se comesso dopo l’entrata in vigore della legge n. 125/2008, soggiace al termine prescrizionale di 17 anni e sei mesi.

 
   
 
Ordinanza Cassazione (572): sull'esclusione della punibilità se le violazioni incidono sulla sicurezza sul lavoro - Sezione VII penale - Ordinanza n. 53274 del 28 novembre 2018.

Si applica o no l'art. 131 bis del codice penale sulla esclusione della punibilità quando l’offesa, per le modalità della condotta e per l’esiguità del danno o del pericolo, è di particolare tenuità se le norme violate incidono sulla sicurezza dei luoghi di lavoro? La risposta in una recente Ordinanza della Corte di Cassazione.

 
   
 
Sentenza Cassazione (579): sulla posizione di garanzia in materia di salute e sicurezza sul lavoro alla luce del principio di effettività - Sezione IV penale - Sentenza n. 49373 del 29 ottobre 2018.

In base al principio di effettività assume la posizione di garante colui che di fatto si accolla e svolge i poteri del datore di lavoro, del dirigente o del preposto anche se sono state appaltate a terzi le opere che hanno dato origine a un infortunio.

 
   
 
Sentenza Cassazione (564): sulla configurabilità di un cantiere in rappoto all'approvazione della licenza edilizia - Sezione IV penale - Sentenza n. 43840 del 3 ottobre 2018.

Ha rilievo, ci si chiede, la mancata approvazione di una licenza edilizia sulla configurabilità o meno di un “cantiere edile” così come definito dal D. Lgs. n. 81/2008? Un argomento al centro di lunghe discussioni fra gli operatori di sicurezza. Si è espressa in merito la Corte di Cassazione argomentando il suo parere.   

 
   
 
 
risultati da 1 a 15 di 75       pagina successiva
 
Login per la banca dati
USERNAME
PASSWORD
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER
 
FORMULA UN QUESITO
 
LA MIA RISPOSTA
AI QUESITI
 
 
 
CLIPPING Clipping
Per inserire un articolo cliccare sull'icona accanto al suo titolo. Per visualizzarli cliccare su "Clip".
 
 
   
 
HOME    |    CONTATTI    |    MAPPA SITO    |    PRIVACY    |    © CREDITS
P. IVA: 06884130722
Localizazzione indirizzo IP generata da lgnet.it