25 settembre 2018

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QUESITI  |  LA MIA RISPOSTA AI QUESITI  |  APPLICAZIONE D. LGS. 81/2008  |  MEDICO COMPETENTE 
 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (464): sulla compatibilità fra l''attività del medico competente e quella del RSPP a cura di G. Porreca.

Un medico, nominato medico competente dal datore di lavoro, può assumere anche l'incarico di responsabile del servizio di prevenzione e protezione di una azienda con incarico ricevuto dallo stesso datore di lavoro?
     Risposta a cura di G. Porreca
      Un altro quesito questo formulato dal lettore riguardante la compatibilità nello svolgimento di funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e questa volta davvero singolare perché con esso viene richiesto se il medico competente nominato dal datore di lavoro di un’azienda può assumere anche l’incarico per svolgere le funzioni di responsabile del servizio di prevenzione e protezione presso la stessa azienda del datore di lavoro che lo ha nominato. Vediamo, per rispondere al quesito formulato, quali sono le indicazioni fornite in merito dal D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i. I titoli, i requisiti e la formazione necessaria per ...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (127): sulla nomina del medico competente presso gli istituti scolastici e sulla sua collaborazione nella redazione del DVR

Siamo il RSPP ed il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in servizio presso di una scuola e siamo qui a chiedere un parere relativo alla nomina del medico competente presso il nostro Istituto e presso gli Istituti scolastici in genere. L’orientamento che si è potuto cogliere nell’ambito di riunioni e di seminari rivolti agli enti gestori delle scuole e quello che si è potuto leggere in una documentazione diffusa da una nota associazione del settore è che, anche dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 81/2008 contenente il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, “…… la maggioranza delle Scuole non presenta lavoratori esposti a livelli di rischio tali da rendere necessaria una sorveglianza sanitaria”. Fermo restando l’obbligo per il datore di lavoro di indicare nel DVR i rischi ai quali sono soggetti i lavoratori, ritiene corretta la suddetta interpretazione? Non ritiene necessario che, per l’osservanza delle disposizioni legislative e nell’interesse della salute dei lavoratori, sia consultato eventualmente un medico competente prima di elaborare il documento di valutazione dei rischi?

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (80): sulla nomina del medico competente

Nel caso di una azienda (settore terziario, ad esempio commercio abbigliamento, uffici vari, ecc ) con numero di dipendenti minore di 10, nella quale non vengono svolte attività soggette a sorveglianza sanitaria e non sono presenti particolari rischi o agenti di rischio e nelle quali anche il rischio videoterminale non sussiste (utilizzo inferiore alle 20 ore settimanali) deve essere nominato il medico competente? Ai sensi dell’art. 41 sarei portato a concludere che non lo si debba nominare anche se il D. Lgs 81 configura il MC come un consulente e collaboratore del datore di lavoro.

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (66): sull'obbligo del datore di lavoro di verificare le capacità e le condizioni dei lavoratori in rapporto alla loro salute e sicurezza

Il Testo Unico impone che il datore di lavoro tenga conto, nell’affidare i compiti ai lavoratori, delle sue condizioni di salute ed inoltre che sottoponga i lavoratori stessi alla sorveglianza sanitaria nei casi previsti dalla legge. Non è una sovrapposizione? Non è chiaro, inoltre, se l’obbligo di verificare le condizioni del lavoratore prima di affidargli le mansioni è comunque limitato ai casi per i quali è obbligatoria la sorveglianza sanitaria o è applicabile a tutte le attività. Infine, nei casi in cui non sussiste l’obbligo della sorveglianza sanitaria quale è il medico che accerta le condizioni di salute dei lavoratori prima della assegnazione dei compiti, il medico competente o altri?

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (3): sull'obbligo della nomina del medico competente

Siamo una società di servizi che si interessa di sicurezza sul lavoro e desideriamo conoscere un suo parere sull'interpretazione dell'art. 25 del D. Lgs. n. 81 del 09/04/08 al riguardo della asserzione "ove necessario" riportata al comma 1 capoverso a) dello stesso articolo. La nostra perplessità è legata alla individuazione della obbligatorietà o meno della nomina del medico competente nei casi in cui la sorveglianza sanitaria non sia prevista.

 
   
 
 
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