26 settembre 2021

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QUESITI  |  LA MIA RISPOSTA AI QUESITI  |  APPLICAZIONE D. LGS. 81/2008  |  OBBLIGHI DATORI LAVORO 
 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (532): Sull’obbligo da parte del datore di lavoro di rilasciare ai dipendenti gli attestati di formazione.

C’è l’obbligo da parte del datore di lavoro di consegnare ai dipendenti l'attestato della formazione acquisita o gli stessi sono di sua proprietà? 
      Risposta a cura di G. Porreca.
     Il lettore nel formulare questo quesito sull’obbligo o meno da parte del datore di lavoro di consegnare ai propri dipendenti gli attestati della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro che hanno acquisito ha messo in luce un “buco normativo" che ancor oggi è possibile riscontrare nel testo del D. Lgs. n. 81/2008 e che non è mai stato colmato benché fosse stato messo in evidenza.................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (531): Quesito su chi risponde per un infortunio legato al montaggio in manutenzione di un ricambio non originale

Chiedo un parere circa le eventuali responsabilità in capo al datore di lavoro nel caso di un infortunio di un lavoratore dipendente causato da un'attrezzatura (ad es. decespugliatore o motosega, ecc.) sulla quale sia stato montato dal manutentore un pezzo di ricambio o un accessorio non originale. In tal caso gli eventuali accessori non originali devono essere in qualche modo certificati? E se sì, da chi?
      Risposta a cura di G. Porreca.
      E’ legittima la preoccupazione di quel datore di lavoro che, dovendo provvedere alla manutenzione o riparazione di una delle macchine industriali del proprio stabilimento, l’ha avviata a un’officina meccanica e che è venuto a sapere che la stessa ha provveduto a montare dei pezzi di ricambio. I componenti di ricambio devono essere certificati, chiede il lettore, e se malauguratamente dovesse accadere a un proprio lavoratore dipendente un infortunio che risulti essere legato alla sostituzione di pezzi di ricambio,.................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (530): sulla sicurezza dei lavori da effettuare per usufruire del Superbonus 110%

E’ vero che per interventi di superbonus 110% il mancato rispetto delle norme di sicurezza durante i lavori farebbe decadere le detrazioni o la cessione del credito e che per quelli da effettuare all’interno dell’appartamento (la realizzazione del cappotto e l’eventuale sostituzione della caldaia) l’inquilino che ci abita deve comunque lascare vuota l’unità immobiliare? E' possibile gestire la presenza degli abitanti dentro all'unità nel PSC con individuazione di percorsi e zone di lavoro separati?
      Risposta a cura di G. Porreca.
      E’ chiaro che nel quesito viene fatto riferimento a una delle disposizioni che il Ministero delle Finanze ha fornito con il Decreto Interministeriale 18 febbraio 1998 n. 41, contenente il “Regolamento recante norme di attuazione e procedure di controllo di cui all'articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia”. Secondo l’art. 4 di tale Decreto infatti,.................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (529): sulla organizzazione della squadra di emergenza nelle strutture complesse.

Per l’affidamento di un appalto di pulizia in una grossa struttura che svolge una attività inquadrata fra quelle ad alto rischio di incendio il committente ha chiesto che i lavoratori della ditta appaltatrice che devono operare nella struttura stessa facciano parte della squadra di emergenza  e abbiano frequentato un corso per addetti antincendio in attività a rischio elevato. E’ normale tutto ciò? Della squadra di emergenza non devono far parte solo lavoratori della ditta ospitante?
      Risposta a cura di G. Porreca.
     Per rispondere al quesito con il quale viene richiesto se è normale che i lavoratori dipendenti di ditte appaltatrici facciano parte della squadra di emergenza organizzata presso l’azienda del committente e che pertanto debbano essere formati in materia antincendio adeguatamente rispetto ai rischi presenti nell’ambiente che li ospita, è opportuno richiamare le norme di sicurezza sul lavoro alle quali è necessario fare riferimento.
Secondo il comma 1
,.................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (528): sull'obbligo indelegabile da parte del datore di lavoro di designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

      Sono subentrato al datore di lavoro di una azienda nella quale svolge l’attività di RSPP un tecnico nominato dal datore di lavoro che ho sostituito. Il dubbio che ho è se sia ancora valida la nomina del RSPP fatta dal precedente datore di lavoro o se devo provvedere a nominarne un altro. Quale è il suo parere alla  luce delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008? 
      Risposta a cura di G. Porreca.
    
  Il quesito formulato dal lettore è analogo a un altro quesito al quale lo scrivente ha già dato risconto e inserito con il n. 507 nella rubrica dei quesiti sulla applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 di questo stesso sito. In quella circostanza a porre il quesito era stato un responsabile del servizio di prevenzione e protezione che, essendo cambiato l’amministratore della società  che gestiva l’azienda presso la quale svolgeva la sua attività, aveva chiesto al nuovo amministratore un nuovo incarico che,.................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (527): sull'obbligo di garanzia in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei confronti dei lavoratori distaccati.

Nel caso che una ditta che non ha dipendenti utilizza un lavoratore distaccato deve nominare un responsabile del servizio di prevenzione e protezione? Occorre inoltre sottoporre tale lavoratore a visita medica oppure può essere riconfermata la visita medica che ha già effettuata?
     Risposta a cura di G. Porreca,
    
L
’istituto del distacco, già in passato utilizzato in particolari tipologie di lavoro e più volte oggetto di analisi da parte sia della giurisprudenza che della dottrina, è disciplinato nel nostro ordinamento legislativo dall'art. 30 del D. Lgs. 10/9/2003 n. 276, meglio conosciuto come legge Biagi, ed è quel tipo di rapporto di lavoro in base al quale un datore di lavoro, detto distaccante, mette temporaneamente a disposizione di un altro datore di lavoro, detto distaccatario, uno o più lavoratori,.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (520): sulla verifica da parte dell'impresa affidataria della sicurezza dei lavori concessi in subappalto.

Può il datore di lavoro di un’impresa affidataria, al fine di rispettare gli obblighi di cui all’art. 97 del D. Lgs. n. 81/2008 e non essendo in grado di farlo direttamente con la sua azienda, delegare a un’altra impresa o soggetto della stessa il compito di verificare le condizioni di sicurezza dei lavori che a sua volta ha affidato in subappalto?
     Risposta a cura di G. Porreca
     Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l’articolo 16 ha prevista la possibilità da parte del datore di lavoro di un’impresa di delegare i suoi obblighi imponendo, come è noto dei limiti e delle condizioni elencate nello stesso articolo dalla lettera a) alla lettera e), condizioni riguardanti la forma scritta della delega (a), la verifica del possesso da parte del delegato dei requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni trasferite (b),
.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (519): sull’obbligo della effettuazione della valutazione dei rischi e della elaborazione del DVR nel caso dell’utilizzo di un solo stagista.

     E’ tenuto ad effettuare la valutazione dei rischi e ad elaborare il DVR il datore di lavoro che, per lo svolgimento della propria attività, utilizza un solo stagista, considerato che lo stesso, ai sensi dell’art. 4 del D. Lgs. n. 81/2008, non va computato come lavoratore? E’ tenuto altresì a formarlo e a sottoporlo a sorveglianza sanitaria?
     Risposta a cura di G. Porreca
    Diversi sono i quesiti pervenuti che hanno riguardato gli obblighi di sicurezza da parte del datore di lavoro nei confronti di stagisti che vengono impiegati nell’ambito della propria azienda e fra questi si segnalano il quesito n. 357 sull’obbligo di impartire loro la formazione e sottoporli a sorveglianza sanitaria, il quesito n. 272 sulla loro formazione ed il quesito n. 285 sull’obbligo di sottoporli alla visita medica preventiva, quesiti questi tutti inseriti nella rubrica dei quesiti sull’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 su questo stesso sito. Questa volta il lettore.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (517): sugli adempimenti del datore di lavoro committente nei confronti dei lavoratori autonomi che prestino la loro attività all'interno della sua azienda.

I lavoratori autonomi rientrano nell’applicazione dell’art 26 comma 2, relativo alla cooperazione nella attuazione delle misure di prevenzione e protezione ed al coordinamento sugli interventi di prevenzione dato che nello stesso non sono citati?
     Risposta a cura di G. Porreca
     Il lettore che ha formulato il quesito, appartenente ad un organo ispettivo di vigilanza, segnala nello stesso quello che lo scrivente ritiene una vera e propria omissione per quanto riguarda gli obblighi che il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ha posto a carico dei lavoratori autonomi e che emerge in particolare dalla lettura dell’art. 26 dello stesso D. Lgs. sugli obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o do somministrazione, omissione che .....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (515): sull'obbligo o meno di dotare i mezzi aziendali di una cassetta di pronto soccorso e di un estintore portatile.

E’obbligatorio dotare i mezzi aziendali, ai fini dell’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008, di una cassetta di pronto soccorso e di un estintore portatile?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito formulato dal lettore finalizzato, a sapere se i mezzi aziendali devono essere dotati o meno di una cassetta di pronto soccorso e di un estintore antincendio portatile riporta alla mente una domanda che ci si è posti dopo la lettura del testo del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 appena entrato in vigore e cioè se il mezzo di trasporto aziendale è da considerarsi o meno un luogo di lavoro ai fini dell’applicazione del decreto legislativo medesimo argomento sul quale si è discusso a lungo .....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (514): sulla possibilità da parte di un lavoratore che soffre di una patologia dell'arco plantare di essere esonerato dall'utilizzo delle scarpe antinfortunistiche.

Può un lavoratore essere esonerato dall’utilizzo delle scarpe antinfortunistiche se esibisce una certificazione medica attestante una patologia all’arco plantare? Se sì come si può consentire che operi senza il DPI?
Risposta a cura di G. Porreca
     E’ un problema non infrequente quello che pone il lettore in questo quesito e che riguarda la possibilità per un lavoratore che presenta una certificazione medica attestante una patologia dell’arco plantare di essere esonerato dall’indossare delle scarpe antinfortunistiche, un problema che si può presentare al datore di lavoro e alle altre figure di sicurezza non escluso il lavoratore autonomo che, come è noto, ha a suo carico, secondo quanto disposto dall’art 21 comma 1 lettera b) del D. Lgs. n. 81/2008.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (510): sull'obbligo da parte del datore di lavoro-lavoratore di utilizzare i DPI in cantiere.

Sono il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione di un cantiere edile nel quale il datore di lavoro di una delle imprese esecutrici, pur partecipando personalmente ai lavori, si rifiuta di adottare i necessari dispositivi di protezione personali sostenendo di non essere obbligato a farlo. E’ così come sostiene? E se no quali provvedimenti adottare?
.
Risposta a cura di G. Porreca
     Un’altro quesito piuttosto singolare quello posto dal lettore in quanto lo stesso nello svolgere la propria attività di coordinatore per la sicurezza in un cantiere edile ha accertata la presenza di un datore di lavoro di una delle imprese esecutrici che, pur trovato a lavorare personalmente senza le dovute protezioni personali e pur correndo tutti i rischi presenti in cantiere, benché invitato al rispetto delle norme di sicurezza, si è rifiutato di adottare i DPI previsti nel piano di sicurezza e si coordinamento sostenendo che, quale datore di lavoro, è esonerato dal farlo. Di qui.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (507): sull'obbligo indelegabile da parte del datore di lavoro di designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

Sono RSPP di una azienda  che ha cambiato il presidente del CDA. Alla mia richiesta di formalizzare una nuova nomina come RSPP, il nuovo presidente si è rifiutato  in quanto a suo avviso  non è necessario essendo il precedente incarico ancora valido. Ma nel rispetto del D. Lgs. n. 81/2008 non ci vuole un nuovo incarico?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il lettore che ha formulato il quesito segnala il caso di una azienda, quella presso la quale svolge la propria attività di responsabile del servizio di prevenzione e protezione, gestita da una società il cui Presidente del Consiglio di Amministrazione, che aveva provveduto a nominarlo, è cambiato e chiede, in particolare, se è necessario che il nuovo Presidente gli rinnovi l’incarico nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. o se conserva la sua validità l’incarico conferitogli dal vecchio Presidente. L'obbligo della designazione....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (487): sulla validità della delega di funzioni ex art. 16 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i..

In una società l'Amministratore Delegato, che detiene tutti i poteri come DL, ha nominato un Direttore Tecnico (non dipendente) al quale sono stati conferiti i compiti in materia di sicurezza con la facoltà, nel caso fosse necessario, di adottare adeguate misure e provvedimenti indispensabili ed urgenti con il relativo potere di spesa al fine di evitare danni immediati a persone, cose o all'ambiente, con l’obbligo comunque di informare l'amministratore delegato per le ratifiche opportune. Si può definire quella conferita una delega ex art. 16 del D. Lgs. 81/2008?
Risposta a cura di G. Porreca
     L’argomento della delega di funzioni di cui all’art. 16 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 è un argomento che è frequentemente oggetto dei quesiti che pervengono al sito e ciò è comprensibilissimo considerato che è un istituto previsto dalle disposizioni di legge con il quale il datore di lavoro può trasferire gli obblighi che il legislatore ha posto a suo carico e in virtù del quale può quindi essere esonerato dalle responsabilità per eventi legati al mancato adempimento degli obblighi stessi. Nel caso segnalato con il quesito...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (484): sull'obbligo della nomina del medico competente e sui lavoratori da sottoporre a sorveglianza sanitaria.

In merito alla sorveglianza sanitaria negli ambienti di lavoro esiste un obbligo legislativo ineludibile verso la nomina del Medico Competente in qualsivoglia attività o è conseguente alla valutazione dei rischi presenti e valutati? Se tra i dipendenti vi sono alcuni che non sono esposti a rischi specifici mentre altri sono soggetti ad esempio alla mmc è giusto sottoporre a sorveglianza sanitaria solo questi ultimi e non i primi?
 Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito al  quale si dà riscontro è analogo a quello riportato nella rubrica dei Quesiti sull’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 di questo stesso sito e individuato con il n. 483 ed è finalizzato a conoscere se l’obbligo di nominare il medico competente sussiste sempre per tutte le aziende o se tale nomina è legata all’esito della valutazione dei rischi e alla presenza nell’azienda stessa di lavoratori da sottoporre a sorveglianza sanitaria e a conoscere altresì ...................

 
   
 
 
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