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Quesito D. Lgs. 81/08 (500): sull'obbligo di abilitazione alla conduzione di attrezzature da parte dei meccanici che devono provarle dopo averle sottoposte a riparazione o manutenzione.
 

I meccanici della mia officina che si recano presso aziende o cantieri edili per provvedere alla riparazione o manutenzione di attrezzature di lavoro di cui all’Accordo Stato Regioni del 22/2/2012 (apparecchi di sollevamento, escavatori, pale caricatrici, carrelli elevatori, ecc.) e che devono poi provarle sul posto devono essere in possesso dell’abilitazione alla conduzione prevista dallo stesso Accordo per le varie categorie di attrezzature? 
     Risposta a cura di G. Porreca
     Quesiti analoghi a quello che si riscontra sono già pervenuti in passato quali quelli individuati con il n. 369 , con il n. 319  e con il n. 419. Questo al quale si dà riscontro ora è un quesito che riguarda l'obbligo o meno da parte dei meccanici di un'officina di abilitarsi alla conduzione di quelle attrezzature di lavoro che devono provare dopo aver fatto sulle stesse degli interventi di riparazione o manutenzione. L'Accordo al quale bisogna fare riferimento è....................

 
Sentenza Cassazione (581): sull'obbligo di vigilanza del CSE anche se le imprese non operano contemporaneamente - Sezione IV penale - Sentenza n. 4647 del 30 gennaio 2019.
 

La figura del coordinatore è richiesta anche nel caso in cui in cantiere lavorino più imprese o lavoratori autonomi in successione tra di loro e non necessariamente in concomitanza laddove i piani organizzativi siano comunque in grado di interferire.

 
Sentenza Cassazione (580): sulla mancata verifica della salute di un lavoratore colpito da insufficienza cardiaca - Sezione IV penale - Sentenza n. 1465 del 14 gennaio 2019.
 

In tema di infortunio sul lavoro la circostanza che un lavoratore possa trovarsi in condizioni psico-fisiche tali da non renderlo idoneo a svolgere i suoi compiti non elide il nesso causale tra la condotta omissiva del datore di lavoro e l’infortunio.

 
 
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Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 aggiornato a dicembre 2018.
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (501): sugli oneri e sui costi della sicurezza e sul metodo per il loro calcolo a cura di G. Porreca.
 

Che distinzione c’è tra costi della sicurezza diretti e costi della sicurezza indiretti sui quali molto spesso si genera confusione, specie in sede di gare di appalto, e come vengono quantificati in termini economici?
Risposta a cura di G. Porreca
 Siamo a più di venti anni dall’entrata in vigore del D. Lgs. n. 494/1996 sulla sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili, e a più di dieci anni dall’entrata in vigore del D. Lgs. n. 81/2008, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e stiamo qui ancora a parlare di costi della sicurezza e a chiedere chiarimenti sulla distinzione fra costi diretti e indiretti e ciò è certamente dovuto all’accavallarsi di disposizioni legislative, regolamenti, linee guida...................

 
Sentenza Cassazione (577): sulla responsabilità di un CSE per la mancata sospensione dei lavori in cantiere - Sezione IV penale - Sentenza n. 58375 del 28 dicembre 2018.
 

Il CSE ha una funzione di alta vigilanza sulla generale configurazione del cantiere e non è tenuto ad un puntuale suo controllo momento per momento salvo il potere dovere di intervenire a sospendere i lavori nel caso abbia contezza di gravi pericoli.

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (499): sull'addestramento degli operatori addetti all'utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterbi in una società sportiva dilettantistica a cura di G. Porreca.
 

Sono il responsabile di una società sportiva dilettantistica. Avendo la società l'obbligo di dotarsi di un defibrillatore semiautomatico esterno e di formare dei lavoratori per il suo utilizzo può la società direttamente al suo interno provvedere ad addestrare il personale addetto all'utilizzo di tale apparecchiatura affidandolo al medico competente di cui al D. Lgs. n. 81/2008?
     Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito formulato dal lettore riguarda l’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno e cioè di quel dispositivo salvavita con il quale è possibile soccorrere una persona che è stata colpita da una fibrillazione cardiaca e che è in grado di riconoscere e interrompere tramite l'erogazione di una scarica elettrica le aritmie responsabili di un arresto cardiaco, quali la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare nonché le modalità per la formazione e l’addestramento di coloro che sono incaricati di utilizzarli al meglio. La materia di cui al quesito....................

 
 
   
 
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