22 febbraio 2017

Home
 
Presentazione
 
Notizie
 
Quesiti
 
Repertorio delle sentenze
 
Approfondimenti
 
Linee guida e Manuali
 
Norme e prassi
 
Convegni e Seminari
 
Corsi
 
Rassegna stampa
 
Link utili
 
Da altri siti
 
Curiosità
 
Curriculum vitae
 

Accessi:
1586688
 
 
 
Utenti online:
3
 
 
CONSULTA LA BANCA DATI
 
Quesiti
Sentenze
Approfondimenti
Linee Guida
Norme e Prassi

Per le modalità e le condizioni di accesso clicca
 qui
 
Sentenza Cassazione (475): sulla responsabilità per le carenze gestionali e strutturali nelle istituzioni scolastiche - Sezione III penale - Sentenza n. 30143 del 15 luglio 2016.
 

Ai fini del rispetto del D. Lgs. 81/08 e dell’individuazione delle responsabilità per le carenze di sicurezza nelle scuole è necessario distinguere quelle di tipo strutturale e impiantistico da quelle di natura unicamente gestionale e organizzativa.

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (441): sull'aggiornamento dei formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro qualificati ai sensi del D. I. 6/3/2013 a cura di G. Porreca.
 

Si avvicina la data di scadenza del triennio a partire dalla data di entrata un vigore del Decreto 6/3/2013 sulla qualificazione dei formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Cosa succede nel caso in cui un formatore qualificato non riesca entro tale data a completare le ore di aggiornamento? E’ tenuto a qualificarsi nuovamente? 
Risposta a cura di G. Porreca
     Quesiti sull’applicazione del Decreto Interministeriale 6/3/2013 sulla qualificazione dei formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, pubblicato sulla G. U. del 16/3/2013 ed entrato in vigore il 18/3/2014, ne sono pervenuti diversi in passato alcuni dei quali riguardanti in particolare l’aggiornamento di tali formatori qualificati. Questa volta il quesito, legato evidentemente all’avvicinarsi della data del 18/3/2017 di scadenza del triennio a partire dalla data di pubblicazione del decreto medesimo, mira a conoscere ...................

 
Sentenza Cassazione (467): sulla responsabilità del medico competente per la mancata sorveglianza sanitaria del lavoratore - Sezione IV penale - Sentenza n. 35425 del 24 agosto 2016.
 

Cosa comporta per un medico competente l’aver individuato un rischio specifico per la salute di un lavoratore, sia pure in termini incerti o comunque bassi, e il non aver programmato per lo stesso la dovuta sorveglianza sanitaria? Si è espressa in merito la Corte di Cassazione in una recente sentenza. Il commento a cura di G. Porreca.

 
 
  HOME CONTATTI Iscrizione
gratuita alla

NEWSLETTER
 
CERCA NEL SITO

Cerca
Quesito D. Lgs. 81/08 (444): sugli obblighi dell'amministratore di un condominio in materia di sicurezza sul lavoro per un intervento da effettuare sulla facciata del fabbricato sociale.

Per dei lavori consistenti nella installazione di un pressopiegato sui pluviali in un condominio di sette piani, chiede un lettore, quali sono gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro che l'amministratore condominiale deve rispettare e quali gli adempimenti documentali? La risposta al quesito a cura di G. Porreca.

 
 
 
E' in previsione un correttivo del nuovo Codice Appalti di cui al D. Lgs n. 50/2016.

Solo alcuni mesi dopo la sua entrata in vigore, avvenuta il 19/4/2016, è previsto un decreto correttivo del nuovo Codice Appalti di cui al D. Lgs n. 50/2016 con il quale saranno apportate allo stesso numerose modifiche e integrazioni. Il Ministro delle Infrastrutture e trasporti  ha diffusa una prima versione che è ora all’esame del Governo. 

 
 
 
Sentenza Cassazione (485): sul modello collaborativo e sull'obbligo di vigilanza da parte del datore di lavoro - Sezione IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

Secondo la giurisprudenza consolidata il datore di lavoro è il deus ex machina nella organizzazione della sicurezza in azienda. Come si concilia ciò con il sistema prevenzionistico disegnato dal legislatore imperniato su un modello collaborativo che ripartisce gli obblighi tra più soggetti? Il parere della Cassazione in una recente sentenza.

 
 
 
Delineate dall’Inail delle linee di indirizzo in merito alle malattie di origine professionale.

Elaborate dall'Inail delle “Linee di indirizzo in merito alle malattie di origine professionale” con le quali, in esito alle attività di studio, ricerca e analisi svolte, sono state delineate sette linee di indirizzo che permetteranno di rivedere e riorganizzare l’attività connessa alla valutazione delle richieste di prestazioni a favore dei tecnopatici.

 
 
 
Dalle riviste specializzate in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Si segnala: “Lavoratori all'estero: gli obblighi del datore di lavoro” (Mattiello), “Responsabilità del datore di lavoro: gli obblighi in caso di attività a contatto con minori” (Giordano - Baruffaldi), “Sicurezza del lavoro e MOG come scriminante per la responsabilità delle imprese D.Lgs. n. 231/01?” (Scarcella), “Valutazione rischio sismico: obbligo sociale e di legge per la tutela dei lavoratori” (Fattori - Vecchio).

 
 
 
Entrata in vigore la nuova norma UNI in materia di segnaletica di sicurezza.

E' entrata in vigore dal 2/2/2017 la nuova norma UNI EN ISO 7010:2017 in materia di segnaletica di sicurezza. La nuova norma prescrive i segnali di sicurezza da utilizzare nella prevenzione degli infortuni, nella protezione dal fuoco, per l'informazione sui pericoli alla salute e nelle evacuazioni di emergenza.

 
 
 
Elaborato dalla Suva un opuscolo per motivare i lavoratori a rispettare le norme di sicurezza.

Elaborato dalla Suva un opuscolo dal particolare titolo "Sono delle teste dure! – ma è proprio vero?", dedicato ai superiori e agli addetti alla sicurezza, nel quale sono forniti alcuni suggerimenti utili per motivare i lavoratori al rispetto della sicurezza nonché a convincerli a comportarsi in modo sicuro e ad usare i dispositivi di protezione individuale.


 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (443): sulla verifica da parte del committente dell'idoneità tecnico-professionale della ditta appaltatrice e sulle responsabilità per l'infortunio di un dipendente della stessa.

Per la verifica dell'idoneità tecnico professionale di una ditta appaltatrice è sufficiente che il committente acquisisca un'autocertificazione sul possesso dei requisiti o deve effettuare ulteriori controlli? E nel caso di un infortunio potrebbe essere responsabile per il mancato controllo? La risposta di G. Porreca.

 
 
 
Forniti dal Ministero della Salute dei chiarimenti sulle modalità di compilazione dell'Allegato 3B per i dati del 2016.

Il Ministero della Salute, in risposta a una sollecitazione della SIMLII, ha emanata in data 7 febbraio 2017, in previsione della prossima scadenza del 31/3/2017, una nota di chiarimento in merito alla trasmissione da parte dei medici competenti dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori relativamente all’anno 2016.

 
 
 
Sentenza Cassazione (484): sull'applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. al titolare di una ditta individuale - Sezione III penale - Commento a cura di G. Porreca.

Quali sono gli elementi in presenza dei quali si caratterizza la figura di un lavoratore autonomo? La Corte di Cassazione in una recente sentenza ha fornito in merito importanti indicazioni utili specialmente per una corretta applicazione delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro di cui al D. Lgs. n. 81/2008. Il commento di G. Porreca.

 
 
 
Dal Blog Fogliodellasicurezzza.it di Francesco Cuccuini un post sulla verifica di apprendimento nei corsi di formazione per i lavoratori.

Si segnala dal blog fogliodellasicurezza di Francesco Cuccuini un post sulla verifica di apprendimento al termine della formazione dei lavoratori. Non è obbligatoria secondo l'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011, sostiene in sintesi l'autore dopo alcune considerazioni, ma se proprio la si vuol fare che sia fatta in maniera adeguata e professionale.

 
 
 
Elaborata dalla Regione Lombardia una Linea Guida sulla consultazione del RLS per la valutazione del rischio stress lavoro correlato.

La Regione Lombardia ha approvato un documento su “La consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) nella Valutazione del rischio Stress Lavoro correlato”. E' una sorta di linea guida contenente una serie di indicazioni in riferimento alla valutazione di tale tipo di rischio analizzando il ruolo del RLS.

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (442): sulle modalità di formazione degli addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi sospesi motorizzati a cura di G. Porreca.

Gli addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi sospesi motorizzati, chiede un lettore, devono essere in possesso della formazione richiesta per il montaggio e smontaggio dei ponteggi fissi di cui all'Accordo Stato-Regioni del 26/1/2006 recepito con l'Allegato XXI del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.? La risposta a cura di G. Porreca. 

 
 
 
Login per la banca dati
USERNAME
PASSWORD
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER
 
FORMULA UN QUESITO
 
LA MIA RISPOSTA
AI QUESITI
 
DICONO DI NOI
 
CLIPPING Clipping
Per inserire un articolo cliccare sull'icona accanto al suo titolo. Per visualizzarli cliccare su "Clip".
 
Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 aggiornato a settembre 2015 con i decreti attuativi del Jobs Act
 
     Consulta
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (442): sulle modalità di formazione degli addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi sospesi motorizzati a cura di G. Porreca.
 

E' necessario che gli addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi sospesi motorizzati siano formati secondo le modalità di cui all’Allegato XXI del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. sulla formazione degli addetti al montaggio e smontaggio di ponteggi fissi? 
Risposta a cura di G. Porreca
     Un quesito analogo a quello al quale si dà riscontro è stato già posto in regime di applicazione del D. Lgs. 19/9/1994 n. 626 e s.m.i. allorquando fu chiesto se gli obblighi del datore di lavoro relativi all’impiego dei ponteggi di cui all’art. 36-quater dell’allora vigente decreto legislativo n. 626/1994 fossero applicabili o meno anche ai ponteggi su ruote (trabattelli) e ad altre attrezzature utilizzate per l’esecuzione di lavori temporanei in quota, quali ad esempio i ponteggi a piani di lavoro autosollevanti, e se...................

 
Sentenza Cassazione (477): Sulla differenza fra le posizioni di garanzia del datore di lavoro, del dirigennte e del preposto - Sezione IV penale - Sentenza n. 33630 del 1 agosto 2016.
 

Messa in evidenza dalla Corte di Cassazione in una recente sentenza la differenza esistente fra le posizioni di garanzia del datore di lavoro, del diregente e del preposto e fornite utili e necessarie indicazioni per individuare le responsabilità di tali figure per l'infortunio occorso ad un lavoratore in una azienda. Il commento a cura di G. Porreca.

 
 
   
 
HOME    |    CONTATTI    |    MAPPA SITO    |    PRIVACY    |    © CREDITS
P. IVA: 06884130722
Localizazzione indirizzo IP generata da lgnet.it