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Quesito D. Lgs. 81/08 (520): sulla verifica da parte dell'impresa affidataria della sicurezza dei lavori concessi in subappalto.
 

Può il datore di lavoro di un’impresa affidataria, al fine di rispettare gli obblighi di cui all’art. 97 del D. Lgs. n. 81/2008 e non essendo in grado di farlo direttamente con la sua azienda, delegare a un’altra impresa o soggetto della stessa il compito di verificare le condizioni di sicurezza dei lavori che a sua volta ha affidato in subappalto?
     Risposta a cura di G. Porreca
     Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l’articolo 16 ha prevista la possibilità da parte del datore di lavoro di un’impresa di delegare i suoi obblighi imponendo, come è noto dei limiti e delle condizioni elencate nello stesso articolo dalla lettera a) alla lettera e), condizioni riguardanti la forma scritta della delega (a), la verifica del possesso da parte del delegato dei requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni trasferite (b),
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Quesito D. Lgs. 81/08 (522):sulla formazione del datore di lavoro per lo svolgimento diretto dei compiti di primo soccorso, di prevenzione incendi e di emergenza.
 

Il datore di lavoro che ha alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori e che svolge direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione può svolgere anche quelli di primo soccorso e di prevenzione incendi e di evacuazione? E in tal caso la formazione e l’aggiornamento acquisite alla luce dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 gli valgono anche per poter svolgere tali ultime attività?
     Risposta a cura di G. Porreca
     I quesiti sulla formazione degli operatori di sicurezza tengono banco ed è giusto che sia così considerato che una buona formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro è posta alla base di una corretta prevenzione nei luoghi di lavoro. Questa volta a porre il quesito è un datore di lavoro che ha una decina di dipendenti e che svolge direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione. Lo stesso, essendosi formato a suo tempo e essendosi aggiornato successivamente secondo le indicazioni fornite dall'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011
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Sentenza Cassazione (640): sulla responsabilità del gestore dii un fondo agricolo per l'infortunio di un lavoratore occasionale - Sez. IV penale n. 15333 del 19 maggio 2020.
 

Per l'infortunio occorso a un collaboratore occasionale su di un fondo agricolo risponde il gestore in quanto, rivestendo una specifica posizione di garanzia, grava su di esso l'obbligo giuridico dell'esatta osservanza delle norme antinfortunistiche.

 
 
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- una rubrica "Linee Guida" riportante le principali linee guida ed i principali indirizzi emanati da istituzioni (Ministero del Lavoro, ISPESL, INAIL, Regioni, ASL, associazioni di categoria, ecc.) e da comitati di coordinamento vari, in merito alla applicazione delle disposizioni di legge e regolamentari in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- un "Repertorio delle Sentenze" contenente il commento di circa 400 sentenze della Corte di Cassazione, delle Corti di Appello, dei Tribunali, della Corte Costituzionale e della Corte Europea, in materia di salute e sicurezza dei lavoratori;
- una rubrica di "Approfondimenti" contenente articoli, interventi ed approfondimenti personali e di altri autori sulle principali tematiche nella materia della salute e sicurezza dei lavoratori;
- una rubrica di "Quesiti" contenente la risposta da parte dell’ing. Porreca ad oltre 600 quesiti sulla applicazione delle disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro e la risposta a quesiti rivolti al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali MLPS, alla Commissione Interpelli, all’Inail, alle Regioni, alle ASL ed altre Istituzioni ed Enti;
- una rubrica denominata "Norme e prassi" nella quale sono riportati, sia in ordine cronologico che per argomenti, i testi delle principali disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro comprese le modifiche e le integrazioni sopravvenute, i principali decreti ministeriali e le principali circolari emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e da altri Ministeri competenti nonché le fondamentali direttive comunitarie nella materia della salute e della sicurezza sul lavoro.
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Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 aggiornato a dicembre 2018.
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (523): sulla organizzazione della sicurezza sul lavoro nelle strutture aziendali complesse a cura di G. Porreca.
 

Una società di capitali è organizzata in diverse Aree territoriali di attività a capo delle quali vi è un direttore con delega ex art. 16 del D. Lgs. n. 81/2008. Chi è tenuto in tale tipo di struttura a effettuare la valutazione dei rischi e redigere il DVR e chi è tenuto a nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il direttore di ogni singola Area o l’amministratore unico della società? 
     Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito pervenuto da uno studio legale riguarda sostanzialmente l’individuazione della organizzazione della sicurezza sul lavoro in una struttura complessa e per rispondere allo stesso è necessario prendere in esame le disposizioni di legge previste in merito dal D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e in particolare quelle sulla valutazione dei rischi e la redazione del DVR e quelle sulla istituzione del servizio di prevenzione e protezione. Nelle strutture complesse
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Quesito D. Lgs. 81/08 (521):sulla possibilità da parte del datore di lavoro di organizzare corsi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro per i propri lavoratori dipendenti.
 

Può il datore di lavoro organizzare direttamente dei corsi per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro dei propri lavoratori dipendenti e rilasciare agli stessi i relativi attestati di formazione? Può altresì impartire negli stessi delle docenze personalmente?
Risposta a cura di G. Porreca
     La risposta al quesito discende da una attenta lettura dell’Accordo sulla formazione dei lavoratori raggiunto in seno alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 21/12/2011 (rep. 221) nonché dell’ultimo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 sulla formazione degli RSPP e ASPP relazionati con gli indirizzi che il Ministero del Lavoro e della Salute ha fornito con il D. I. del 6/3/2013 sulla qualificazione dei formatori in materia di salute e di sicurezza sul lavoro. In premessa bisogna innanzitutto
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Sentenza Cassazione (642):sulla sanzione per una violazione in materia di salute e sicurezza che ha interessato più lavoratori - Sez. III penale n. 23611 del 7 agosto 2020.
 

La sanzione da applicare per la violazione di una disposizione in materia di salute e sicurezza, anche se ha riguardato più lavoratori, è unica a meno che il legislatore non abbia indicato esplicitamente che vada applicata per ogni singolo lavoratore.

 
 
   
 
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