16 agosto 2022

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D. Lgs. n. 81/2008: articoli modificati dal D.L.146/2021 e successiva legge di conversione 215/2021
 
Articoli del D. Lgs. n. 81/2008 modificati dal D.L.146/2021 e successiva legge di conversione 215/2021.
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (532): Sull’obbligo da parte del datore di lavoro di rilasciare ai dipendenti gli attestati di formazione.
 

C’è l’obbligo da parte del datore di lavoro di consegnare ai dipendenti l'attestato della formazione acquisita o gli stessi sono di sua proprietà? 
      Risposta a cura di G. Porreca.
     Il lettore nel formulare questo quesito sull’obbligo o meno da parte del datore di lavoro di consegnare ai propri dipendenti gli attestati della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro che hanno acquisito ha messo in luce un “buco normativo" che ancor oggi è possibile riscontrare nel testo del D. Lgs. n. 81/2008 e che non è mai stato colmato benché fosse stato messo in evidenza.................

 
Sentenza Cassazione (718): Sull'interruzione del nesso causale dovuto a un comportamento eccentrico e esorbitante del lavoratore infortunato - penale Sezione IV - n. 15486 del 21 aprile 2022.
 

Il comportamento di un lavoratore infortunato se attiva un rischio eccentrico o esorbitante dalla sfera di rischio governata dal titolare della posizione di garanzia, anche se tenuto nell’ambito delle sue mansioni, è idoneo ad escludere il nesso causale fra la condotta del datore di lavoro e l'evento lesivo.

 
 
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- una rubrica "Linee Guida" riportante le principali linee guida ed i principali indirizzi emanati da istituzioni (Ministero del Lavoro, ISPESL, INAIL, Regioni, ASL, associazioni di categoria, ecc.) e da comitati di coordinamento vari, in merito alla applicazione delle disposizioni di legge e regolamentari in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- un "Repertorio delle Sentenze" contenente il commento di circa 400 sentenze della Corte di Cassazione, delle Corti di Appello, dei Tribunali, della Corte Costituzionale e della Corte Europea, in materia di salute e sicurezza dei lavoratori;
- una rubrica di "Approfondimenti" contenente articoli, interventi ed approfondimenti personali e di altri autori sulle principali tematiche nella materia della salute e sicurezza dei lavoratori;
- una rubrica di "Quesiti" contenente la risposta da parte dell’ing. Porreca ad oltre 600 quesiti sulla applicazione delle disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro e la risposta a quesiti rivolti al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali MLPS, alla Commissione Interpelli, all’Inail, alle Regioni, alle ASL ed altre Istituzioni ed Enti;
- una rubrica denominata "Norme e prassi" nella quale sono riportati, sia in ordine cronologico che per argomenti, i testi delle principali disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro comprese le modifiche e le integrazioni sopravvenute, i principali decreti ministeriali e le principali circolari emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e da altri Ministeri competenti nonché le fondamentali direttive comunitarie nella materia della salute e della sicurezza sul lavoro.
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Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 aggiornato a dicembre 2018.
 
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Sentenza Cassazione (717): Sull’attività di indagine preliminare e su quella ispettiva degli UPG in materia di sicurezza sul lavoro. - penale Sezione IV - n. 1331 del 14 gennaio 2022.
 

L’attività ispettiva del UPG in materia di sicurezza sul lavoro non è una attività di indagine preliminare che presuppone l’esistenza di una “notitia criminis” ma è finalizzata a raccogliere indizi di reato e elementi per l'applicazione della legge penale.

 
Sentenza Cassazione (716):Sulla responsabilità per un infortunio accaduto a seguito delle modifiche apportate ad un ponteggio - penale Sezione IV - n, 11030 del 28 marzo 2022.
 

Incombe sul datore di lavoro il compito di vigilare, anche mediante la nomina di un preposto o di un delegato, sulle modalità di svolgimento del lavoro in modo da garantire la corretta osservanza delle disposizioni atte a prevenire infortuni sul lavoro.

 
Sentenza Cassazione (719): Sull’opportunità o meno di cumulare la qualifica di datore di lavoro con quella del RSPP - penale Sezione IV - n. 16562 del 29 aprile 2022.
 

Cumulare in un unico soggetto la qualifica di datore di lavoro con quella del RSPP contribuisce a concentrare in capo allo stesso tutti gli oneri esecutivi, elaborativi e decisionali in materia di organizzazione e di valutazione e gestione del rischio.

 
Sentenza Cassazione (715): Sulla non responsabilità del datore di lavoro per l’infortunio di un estraneo alla propria azienda - penale Sezione IV - Commento a cura di G. Porreca
 

L’assunzione di una posizione di garanzia non comporta una automatica responsabilità del datore di lavoro per un evento infortunistico se non viene accertato che il rischio concretizzatosi sia ricollegato ad una normativa che si presume violata.

 
 
   
 
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