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REPERTORIO DELLE SENTENZE  |  ORDINE CRONOLOGICO  |  CASSAZIONE  |  2018 
 
 
 
Sentenza Cassazione (575): sulla valutazione dei rischi interferenziali fra committente e appaltatore - Sezione III penale - Sentenza n. 51028 del 9 novembre 2018.

Il committente datore di lavoro è tenuto a valutare anche i rischi specifici dell’impresa alla quale ha appaltato i lavori di pulizia e manutenzione degli impianti della propria azienda se agli stessi partecipano anche suoi lavoratori dipendenti.

 
   
 
Sentenza Cassazione (574e ): sulla responsabilitą del medico competente per non avere sottoscritto il DVR - Sezione III penale - Sentenza n. 38402 del 9 agosto 2018.

L'obbligo di collaborazione  del medico competente non presuppone necessariamente una sollecitazione da parte del datore di lavoro ma comprende anche una attività propositiva e di informazione da svolgere con riferimento al proprio ambito professionale.

 
   
 
Sentenza Cassazione (573): sulla nomina del preposto e sulla culpa in eligendo da parte del datore di lavoro - Sezione IV penale - Sentenza n. 29113 del 25 giugno 2018.

La nomina del preposto non esime il datore di lavoro dal controllare l’adeguatezza del suo operato e delle scelte che lo stesso ha adottato ma la valutazione della sua idoneità comunque, in tema di culpa in eligendo, non può che essere fatta ex ante.

 
   
 
Ordinanza Cassazione (572): sull'esclusione della punibilitą se le violazioni incidono sulla sicurezza sul lavoro - Sezione VII penale - Ordinanza n. 53274 del 28 novembre 2018.

Si applica o no l'art. 131 bis del codice penale sulla esclusione della punibilità quando l’offesa, per le modalità della condotta e per l’esiguità del danno o del pericolo, è di particolare tenuità se le norme violate incidono sulla sicurezza dei luoghi di lavoro? La risposta in una recente Ordinanza della Corte di Cassazione.

 
   
 
Sentenza Cassazione (571): sull'obbligo del datore di lavoro di sostituire il capocantiere nel caso di una sua assenza - Sezione IV penale - Sentenza n. 51530 del 15 novembre 2018.

Qualora il capocantiere sia assente sul luogo di lavoro deve essere ascritta a colpa del datore di lavoro la mancata previsione della sua assenza, anche eventualmente con la personale e diretta assunzione del suo compito di controllo e sorveglianza.

 
   
 
Ordinanza Cassazione (570): sulla responsabilitą per il furto in un appartamento utilizzando il ponteggio di un cantiere - Sezione VI Civile - Ordinanza n. 26691 del 22 ottobre 2018.

Nel caso del furto in un appartamento condominiale, commesso con accesso da un ponteggio installato per la ristrutturazione dell'edificio, è configurabile la responsabilità sia dell'imprenditore ex art. 2043 c.c. che del condominio ex art. 2051 c.c..

 
   
 
Sentenza Cassazione (567): sulla responsabilitą dell'amministratore unico di una societą quale datore di lavoro - Sezione III penale - Sentenza n. 48268 del 23 ottobre 2018.

In materia di sicurezza sul lavoro, in base al principio di effettività, assume la posizione d garante colui che di fatto svolge i poteri del datore di lavoro ma tale assunzione non esclude comunque la responsabilità del datore di lavoro giuridico.

 
   
 
Sentenza Cassazione (564): sulla configurabilitą di un cantiere in rappoto all'approvazione della licenza edilizia - Sezione IV penale - Sentenza n. 43840 del 3 ottobre 2018.

Ha rilievo, ci si chiede, la mancata approvazione di una licenza edilizia sulla configurabilità o meno di un “cantiere edile” così come definito dal D. Lgs. n. 81/2008? Un argomento al centro di lunghe discussioni fra gli operatori di sicurezza. Si è espressa in merito la Corte di Cassazione argomentando il suo parere.   

 
   
 
Sentenza Cassazione (563): sull'obbligo del fornitore di un prefabbricato di formulare le istruzioni di montaggio - Sezione IV penale - Sentenza n. 41901 del 26 settembre 2018.

Al fine di prevenire gli infortuni, il fornitore di un prefabbricato e la ditta di montaggio, ciascuno per i settori di propria competenza, sono tenuti a formulare istruzioni  scritte circa le modalità di effettuazione delle operazioni di montaggio.

 
   
 
Sentenza Cassazione (566): sulla responsabilitą del datore di lavoro pur se presenti il CSE e il responsabile del cantiere - Sentenza n. 41367 del 25 setttembre 2018.

La nomina di un coordinatore nella fase esecutiva e la presenza del responsabile del cantiere non possono valere ad escludere la penale responsabilità di  un datore di lavoro a meno che questi non abbia delegati a essi i suoi obblighi di sicurezza.

 
   
 
Sentenza Cassazione (562): Sulla individuazione del garante della sicurezza nelle strutture azienda - Sezione III penale - Sentenza n. 39324 del 31 agosto 2018.

Nelle strutture aziendali complesse, ai fini dell'individuazione del garante della sicurezza e delle relative responsabilità, occorre fare riferimento al soggetto, datore di lavoro dirigente o preposto, espressamente deputato alla gestione del rischio.

 
   
 
Sentenza Cassazione (561): torna la Cassazione sul rischio di caduta dalll'alto e sulla definizione di lavori in quota - Sezione IV penale - Sentenza n. 39104 del 29 agosto 2018.

E' tornata la Corte di Cassazione a esprimersi sulla protezione dal rischio di caduta dall'alto nei luoghi di lavoro, sulla definizione di lavori in quota e sulla continuità giuridica fra la disposizione di cui all'art. 16 del D.P.R. n. 164/1956 e quella di cui all'art. 122 del D. Lgs. n. 81/2008.

 
   
 
Sentenza Cassazione (569): sulla responsabilitą del datore di lavoro nel caso di una mancata diligenza del RSPP - Sentenza n. 38905 del 24 agosto 2018.

La nomina del RSPP non determina una delega effettiva delle funzioni e, quindi, non è sufficiente a sollevare il datore di lavoro e i dirigenti dalle rispettive responsabilità per la violazioni degli obblighi di prevenzione degli infortuni sul lavoro.

 
   
 
Sentenza Cassazione (565): sulla responsabilitą per un sinistro stradale dovuto a un'inidonea segnalazione dei lavori - Sezione IV penale - Sentenza n. 29291 del 26 giugno 2018.

Per un sinistro stradale originato da un’inidonea segnalazione di un cantiere in corso nessuna responsabilità si può attribuire all’autista che lo ha provocato se risulta che una migliore segnaletica avrebbe diminuito il rischio che lo stesso accadesse.

 
   
 
Sentenza Cassazione (560): sulla valutazione della prevedibilitą di un evento infortunistico ex ante e ex post - Sezione IV penale - Sentenza n. 27399 del 14 giugno 2018.

La valutazione della prevedibilità di un evento non deve essere ricavata ex post ad evento avvenuto ma deve discendere dall’esame ex ante se il fatto poteva essere evitato sulla base delle conoscenze tecnico-scientifiche e delle massime di esperienza.

 
   
 
 
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