25 settembre 2018

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REPERTORIO DELLE SENTENZE  |  PER ARGOMENTO  |  RESPONSABILIT└ FIGURE PROFESSIONALI  |  DATORI LAVORO E DIRIGENTI 
 
 
 
Sentenza Cassazione (549): sull'applicazione del principio di autoresponsabilitÓ dei lavoratori - Sezione IV penale - Sentenza n. 15186 del 5 aprile 2018.

il principio di autoresponsabilità dei lavoratori in base al quale vengono in giurisprudenza presi in maggiore considerazione i comportamenti dei lavoratori non trova applicazione se mancano gli adempimenti di sicurezza da parte del datore di lavoro.

 
   
 
Sentenza Cassazione (542): Sulla possibilitÓ di trasferire gli obblighi di sicurezza dal datore di lavoro al preposto - Sezione VII penale - Sentenza n. 14127 del 27 marzo 2018.

La presenza in cantiere di un preposto regolarmente incaricato può escludere la responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio occorso a un lavoratore e con il verificarsi di quali condizioni? La Corte di Cassazione nel decidere su di un ricorso si è recentenmente espressa in merito. 

 
   
 
Sentenza Cassazione (553): sulla responsabilitÓ per un infortunio su di un trattore privo di cintura di sicurezza - Sezione IV penale - Sentenza n. 13320 del 22 marzo 2018.

Incombe sul datore di lavoro l’obbligo di verificare e di garantire la persistenza nel tempo dei requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro messe a disposizione dei propri dipendenti secondo la migliore evoluzione della scienza tecnica.

 
   
 
Sentenza Cassazione (548): sulla non responsabilitÓ del direttore di stabilimento per l'infortunio di un lavoratore - Sezione IV penale - Sentenza n. 12639 del 19 marzo 2018.

in tema di prevenzione degli infortuni, ai fini della individuazione del garante nelle strutture aziendali complesse, occorre fare riferimento al soggetto espressamente deputato alla gestione del rischio che ha portato all’evento infortunistico.

 
   
 
Sentenza Cassazione (536): Sulla responsabilitÓ del datore i lavoro e delle figure intermedie per l'infortunio di un lavoratore - Sezione IV penale - Sentenza n. 10740 del 9 marzo 2018.

La eventuale responsabilità del dirigente e del preposto per un infortunio non esclude quella del datore di lavoro individuato nel soggetto che il CdA ha incaricato di tutti i poteri e di tutte le responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro.   

 
   
 
Sentenza Cassazione (545): sulla posizione di garanzia di due codatori di lavoro per l'infortunio occorso a un dipendente - Sezione IV penale - Sentenza n. 9137 del 28 febbraio 2018.

Come si individua la posizione di garanzia in materia di sicurezza e quindi la responsabilità di due datori di lavoro "equiordinati" di un'impresa per l'infortunio occorso a un lavoratore dipendente della stessa? Ha risposto a questa domanda la Corte di Cassazione in una recente sentenza. 

 
   
 
Sentenza Cassazione (535): Sulla posizione di garanzia del datore di lavoro di fatto ex at. 299 D. Lgs. n. 81/2008 - Sezione IV penale - Sentenza n. 7683 del 16 febbbraio 2018.

In materia di prevenzione degli infortuni assume una posizione di garante della sicurezza sul lavoro colui che, pur sprovvisto di regolare investitura, esercita in concreto, impartendo istruzioni e disposizioni, i poteri propri del datore di lavoro.

 
   
 
Sentenza Cassazione (546): sull'adeguamento continuo del documento di valutazione dei rischi - Sezione IV penale - Sentenza n. 6121 dell'8 febbraio 2018.

Il documento di valutazione dei rischi è uno strumento duttile che deve essere adeguato e attualizzato in relazione ai mutamenti sopravvenuti che sono potenzialmente suscettibili di determinare nuove e diverse esposizioni a rischio dei lavoratori.

 
   
 
Sentenza Cassazione (537): Sul comportamento di un lavoratore infortunatosi durante l'uso di mezzi di fortuna - Sezione IV penale - Sentenza n. 4916 dell'1 febbraio 2018.

Non è ritenuto tale da interrompere il nesso fra evento e condotta colposa del datore di lavoro il fatto che un dipendente, privo delle dovute dotazioni antinfortunistiche, si sia avvalso di mezzi di fortuna per assolvere agli impegni lavorativi.

 
   
 
Sentenza Cassazione (530): Sull'utilizzo prioritario dei dispositivi di protezione collettiva rispetto a quelli individuali - Sezione IV penale - Sentenza n. 2335 del 19 gennaio 2018.

Nei lavori in quota contro il rischio di caduta dall’alto vanno utilizzati prioritariamente i dispositivi di protezione collettiva. l’uso dei dpi è consentito se la protezione collettiva sia tecnicamente impossibile e per esposizioni di breve durata.

 
   
 
Sentenza Cassazione (533): Sulla responsabilitÓ per l'utilizzo di una scala non conforme ai requisiti di sicurezza - Sezione IV penale - Sentenza n. 1871 del 17 gennaio 2018.

Quando la condotta di un lavoratore è considerata causa da sola sufficiente a aver prodotto un suo evento infortunistico e a esonerare totalmente da responsabilità il datore di lavoro? La risposta in una recente sentenza della Corte di Cassazione che ribadisce la propria posizione in merito. 

 
   
 
Sentenza Cassazione (528): sulla responsabilitÓ per l'infortunio di un lavoratore accaduto in miniera - Sezione IV penale - Sentenza n. 50023 del 31 ottobre 2017.

Nei lavori in cave o miniere il “sorvegliante di cava” assume la qualità di garante della sicurezza sul lavoro in quanto sovrintende alle attività, impartisce istruzioni, attua le direttive ricevute sicché risponde delle lesioni occorse ai lavoratori.

 
   
 
Sentenza Cassazione (525): sulla responsabilitÓ per un infortunio sul lavoro derivante da scelte gestionali di fondo - Sezione IV penale - Sentenza n. 52536 del 17 novembre 2017.

Nelle strutture aziendali complesse il garante della sicurezza è il soggetto espressamente deputato alla gestione del rischio ma è comunque da ricondurre alla responsabilità del datore di lavoro l’incidente derivato da scelte gestionali di fondo.

 
   
 
Sentenza Cassazione (520): sul limite fra imprudenza e abnormitÓ nel comportamento del lavoratore infortunato - Sezione IV penale - Sentenza n. 43843 del 22 settembre 2017.

In tema di prevenzione infortuni perché il comportamento colposo del lavoratore faccia venire meno la responsabilità del datore di lavoro occorre che sia imprevedibile e eccentrico rispetto al rischio lavorativo  che il garante è chiamato a governare. 

 
   
 
Sentenza Cassazione (514): sull'infortunio occorso a un capocantiere - Sezione IV penale - Sentenza n. 40743 del 7 settembre 2017.

 Chi risponde per l'infortunio occorso al capocantiere di un cantiere edile a causa di una mancata protezione contro la caduta dall'alto? Leggiamo quanto emerge da una recente sentenza della Corte di Cassazione chiamata a decidere su un ricorso presentato dal datore di lavoro, dal direttore tecnico di cantiere e dal coordinatore per la sicurezza. Il commento di G. Porreca.

 
   
 
 
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